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Educare alla legalità: ecco come fare!

Educare alla legalità: ecco come fare!

L'educazione alla legalità è attualmente uno tra gli obiettivi più importanti che si pone la scuola come istituzione; lo scopo dell'insegnamento della legalità è sicuramente quello di formare futuri cittadini capaci di rispetto, pace e responsabilità nei confronti del prossimo e della comunità. Può succedere che l'educazione alla legalità, a scuola, venga banalizzata e ridotta ad attività di tipo informativo sulla democrazia, sulla coloritura di bandierine della pace e sulle caratteristiche di uno stato democratico. Attività sicuramente utili e necessarie ma che non assolvono completamente il bisogno di pace e legalità

Per capire come fare per promuovere un'efficace educazione alla pace e legalità bisogna innanzitutto chiarire questo principio, tramite una definizione di legalità mutuata dalla pedagogia:

Legalità significa avere atteggiamenti, azioni, pensieri e parole conformi alle leggi. Significa soprattutto essere capaci di azioni rispettose delle regole, essere attivi nella partecipazione alla vita sociale e civile, essere responsabili nei confronti della comunità esercitando sempre e comunque la propria libertà. La pace è una naturale conseguenza della legalità!

A partire da questa definizione del principio di legalità è possibile dedurre che un'efficace attività o progetto legato alla legalità va a creare un comportamento virtuoso nei bambini, una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizzi nel rispetto dei propri doveri, nell’esercizio dei propri diritti ma anche nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile.

Non è possibile esaurire tutto ciò attraverso la semplice conoscenza della Costituzione e delle istituzioni dell’Unione Europea. Una frontiera educativa di tale portata è raggiungibile solo attraverso percorsi educativi che puntino allo sviluppo dello studente nella sua dimensione personale e umana. Insomma non possono bastare delle letture dedicate agli articoli della Costituzione o attività creative di coloritura della bandiera italiana, bisogna puntare allo sviluppo delle competenze sociali trasversali tramite percorsi educativi!

Per educare alla legalità e garantire un futuro di pace bisogna puntare al pieno sviluppo della personalità del bambino; affinché sia capace di accettare e rispettare le regole, cooperare e collaborare con i suoi amici, rispettare gli altri e la diversità.

Un buon progetto di legalità o un'attività di educazione alla pace e alla legalità deve avere come obiettivo lo sviluppo di abilità sociali! Infatti i bambini con buone abilità sociali (social skills) tendono ad assumere atteggiamenti pacifici, rispettosi dell’altro e delle regole. Per educare alla legalità bisogna puntare agli atteggiamenti e alle personali disposizioni, educando i bambini a:

  1. Conoscere, riflettere sulle regole sociali e rispettarle non perché si è obbligati a farlo ma perché si coglie la profonda importanza delle regole.
  2. Convivere felicemente con gli altri ed essere disposti alla collaborazione percependo la diversità come un valore aggiunto. 
  3. Agire, reagire e pensare nel rispetto delle persone, delle loro idee e della loro unicità. 

La legalità si sviluppa a scuola più che in ogni altro contesto! La classe è un vero e proprio microcosmo sociale dove vanno incentivate le attività pratiche e operative di promozione della cultura della legalità, offrendo agli allievi dei “banchi di prova” in cui allenare le competenze sociali utili per vivere oggi e domani. La stessa Maria Montessori diceva:

Tutti parlano di pace, ma nessuno educa alla pace.‎ Le persone educano alla competizione e questo è l’inizio di qualsiasi guerra.‎ ‎Quando educhiamo a cooperare ed essere solidali l’uno con l’altro, quel giorno, educheremo per la pace.

Ecco dunque tre idee per promuovere la cultura della legalità a scuola, si tratta di attività pensate per la classe ma realizzabili anche nella forma di progetti sulla legalità e sulla pace di tipo extracurricolare. 

Responsabilità come chiave della legalità

Una condotta legale è un atteggiamento capace di conformarsi alle leggi, un comportamento che non viola le regole di convivenza sociale e civile. Un cittadino capace di attivare una condotta legale è certamente un cittadino responsabile! La responsabilità è una disposizione che consente di interrogarsi sulle proprie azioni orientandole verso il bene comune; riflettere sulle conseguenze del proprio agire rendendoci capaci di scindere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Insomma è chiaro:

La responsabilità è una competenza interpersonale essenziale per educare alla legalità e garantire la pace.

Per potenziare il senso di responsabilità all'interno di una classe è possibile utilizzare la "Posta Responsabile", una strategia di tipo relazionale per la promozione di comunicazioni positive. Basterà creare un cartellone ed incollare tante buste da lettera quanti sono gli alunni della classe, ovviamente ogni busta andrà personalizzata con il nome del bambino o della bambina. Ogni giorno, al termine delle attività didattiche, bisognerà dedicare 10 minuti per riflettere sulla giornata appena trascorsa e per trascrivere i propri pensieri su pezzi di carta; gli stessi andranno poi inseriti nella busta di un amico o un'amica. I bambini vanno orientati e aiutati nella fase di stesura! I bigliettini possono riguardare complimenti per l'impegno di un compagno dimostrato durante un compito, consigli responsabili dopo un evento accaduto in classe (un litigio o una discussione) o delle semplici frasi di ringraziamento dopo che un'amica si è dimostrata premurosa. L'indomani mattina il docente dedicherà 10 minuti alla lettura dei messaggi dedicati ad ogni bambino, così la giornata scolastica inizierà con grinta, positività e responsabilità!

Quali sono i risultati educativi? Innumerevoli! Facilitazione della comunicazione, approfondimento della conoscenza altrui, potenziamento del senso di responsabilità nei confronti degli altri, inclusione, superamento di stati di rabbia e di rancore e chi ne ha più ne metta.


Esercizi di legalità in azione

I bambini competenti in termini di abilità sociali (social skills) tendono ad assumere con estrema facilità atteggiamenti pacifici e rispettosi dell’altro e delle regole. Ecco perché per educare i bambini alla legalità è necessario potenziare le competenze sociali trasversali con attività pratiche e operative, veri e propri esercizi di legalità in azione.

Insegnare la legalità significa renderla operativa attraverso l'esercizio di efficaci abilità sociali

Questa tipologia di attività educative hanno lo scopo di mettere in moto la legalità, renderla operativa e appunto "in azione"; per fare ciò le attività devono essere dotate di caratteristiche specifiche. Si tratta infatti di esercizi in grado di attivare relazioni tra pari e puntare allo sviluppo delle competenze chiave della legalità, ovvero:

  1. Consapevolezza riguardo l’importanza delle regole;
  2. Cooperazione e coesione tra pari;
  3. Rispetto per l’Altro diverso da sé.

Per promuovere questa tipologia di esercizi di legalità in azione è possibile lavorare su schede operative dedicate allo sviluppo delle abilità sociali, basate su azioni cooperative di coppia o di gruppo e progettate per promuovere lo sviluppo delle competenze chiave della legalità. La scuola e la classe sono il luogo perfetto per realizzare questi esercizi! Perché permettono la creazione di laboratori di vita sociale in cui gli alunni possono allenare le loro social skills, cimentarsi in un ambiente di partecipazione e sperimentare forme rispettose di convivenza e collaborazione. Se stai cercando esercizi di pace e legalità in azione, all'interno dello Shop è presente una risorsa pronta da stampare.


Promuovere la legalità con il rispetto

La cultura della legalità richiede sicuramente la capacità di essere rispettosi. Ma cos'è il rispetto? In pedagogia il rispetto è un atteggiamento che origina da una disposizione personale e che determina un dissociarsi dagli atti che offendono e ledono gli altri. In altre parole un cittadino rispettoso è capace di astenersi dalle offese, dalle ostilità, dalle umiliazioni, dai torti e dai vilipendi perché riconosce la persona che ha di fronte come detentrice di diritti che non vanno in alcun modo violati.

L'educazione alla pace e alla legalità è imprescindibilmente legata alla promozione di atteggiamenti rispettosi

Gli alunni devono essere capaci di cogliere i sentimenti e i punti di vista altrui, utilizzando questo bagaglio informativo per governare le proprie azioni e i propri pensieri. Il rispetto è una competenza molto potente! Come tale richiede un veicolo di apprendimento adatto e all'altezza. L'immedesimazione è sicuramente la strategia più adatta! Le strategie di immedesimazione, in ambito educativo, permettono ai bambini di sviluppare una partecipazione di tipo intimo alle emozioni degli altri e al punto di vista altrui sul mondo.

Ed è proprio attraverso il rapporto di identità e l'immedesimarsi in una situazione che si determina negli alunni l'accrescimento della altrui-consapevolezza e, allo stesso tempo, si diventa consapevoli delle proprie attitudini interpersonali migliorandole, aggiustandone il tiro e rendendole rispettose. Per favorire l'immedesimazione è possibile sfruttare due facilitatori dell'apprendimento (la narrazione tramite immagini e la rappresentazione teatrale), inserendoli in un contesto labortoriale dedicato all'accoglimento della diversità come ricchezza, con l'obiettivo di educare al rispetto. Per promuovere l'educazione alla legalità e alla pace è infatti opportuno soffermarsi sul concetto di diversità promuovendone una visione altamente positiva, purtroppo è proprio la diversità ad essere bersaglio di atteggiamenti ostili e vessatori.

Ecco due idee di laboratori educativi da inserire in progetti di educazione alla legalità:

  1. Laboratorio dei fumetti dedicato alla diversità: un laboratorio di incontro, discussione e soprattutto pratica di storie e disegni a fumetti. Bambini e ragazzi devono essere guidati in una serie di attività che gli permetteranno di capire più profondamente i meccanismi della narrazione per immagini, dopodiché attraverso l'applicazione del cooperative learning e l'utilizzo di materiale creativo o ausili tecnologici verranno invitati a produrre un fumetto che tratti il tema della diversità.
  2. Laboratorio teatrale di "messa in scena" della diversità: un laboratorio che sfrutta il potere dell'arte della recitazione per permettere di vivere profondamente la diversità rendendola parte della propria quotidianità. Anche in questo caso sarà utile applicare il cooperative learning e richiedere la stesura di piccoli copioni sul tema della diversità da rappresentare successivamente nella forma di mini sketch o cortometraggi.


In entrambi i laboratori viene applicata la strategia empatica di immedesimazione con l'obiettivo di promuovere il rispetto e l'accoglimento della diversità. In base a come vengono strutturati, possono essere proposti nella forma di progetti sulla legalità e sulla pace nelle scuole di ogni ordine e grado: scuola primaria (elementari), scuola secondaria di primo grado e di secondo grado (medi e superiori).

Legalità e pace sono obiettivi educativi a lungo termine che richiedono uno sforzo pedagogico costante e lungimirante. Bisogna puntare non solo al fornire informazioni ma anche e soprattutto al fiorire delle abilità.  

Vittoria Mariniello
Vittoria Mariniello Pedagogista specializzata in BES

Sono una pedagogista, mi occupo di bisogni educativi e apprendimenti. Aiuto bambini e bambine a sviluppare il loro potenziale umano e apprenditivo tramite interventi pedagogici.