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Sviluppare i prerequisiti e imparare a contare

Sviluppare i prerequisiti e imparare a contare

Contare è un’abilità che viene acquisita dal bambino in modo naturale e quasi spontaneo, tanto che alcune teorie affermano che si nasce con un senso matematico innato. In realtà imparare a contare non è semplice come sembra, e quest'abilità non si limita di certo alla ripetizione di una sequenza di parole come uno, due e tre. Per imparare a contare il bambino deve:

  • aver concretizzato il concetto astratto di numero,
  • riconoscere a colpo d'occhio una piccola quantità (subitizing)
  • riuscire a confrontare insiemi con numerosità diverse,
  • fare dei ragionamenti sul "mettere" e "togliere",
  • riuscire ad associare la quantità ad una parola (es. per contare due palline utilizzo la parola "due") e ad un simbolo grafico (2),
  • ricordare la sequenza da zero a dieci, contando anche a ritroso.

Queste abilità vengono solitamente sviluppate e padroneggiate verso i 5/6 anni, sono infatti ritenute degli indispensabili prerequisiti per l'apprendimento futuro della matematica. Appurato che si tratti di un apprendimento tutt'altro che banale, vediamo insieme come permettere ai bambini di imparare a contare, affinando le abilità acquisite quasi naturalmente per trasformarle, con il tempo, in competenza matematica.

Imparare a contare attraverso il Modeling

I bimbi sin da piccolissimi, già verso i 2/3 anni, utilizzano parole numeriche (uno, due, tre) e riescono a fare dei piccoli conteggi. Ciò accade grazie alle esperienze d’apprendimento che si creano nella loro vita quotidiana, si pensi ad esempio al momento del pasto quando in maniera indiretta il bambino viene stimolato con semplici affermazioni: “Ci sono solo due maccheroni nel piatto! Vuoi una mela?”.

In altre parole i primi conteggi avvengono in modo spontaneo grazie ad un apprendimento di tipo imitativo e al linguaggio utilizzato da chi si prende cura del bambino. In pedagogia viene definito modellamento (modeling) e si tratta di un'assimilazione di tipo sociale: secondo Bandura il bambino attiva un nuovo comportamento dopo averlo osservato da un'altra persona. Consapevoli di questo processo educativo è possibile sfruttarlo come strategia per aiutare i bambini ad affinare le loro abilità prematematiche e imparare a contare!

Genitori ed educatori devono contare insieme ai bambini!

Ogni giorno è possibile utilizzare oggetti, situazioni di vita reale per contare davanti ai bambini e soprattutto insieme a loro. Uno strumento fondamentale in tal senso sono le dita! Per realizzare i primi conteggi di base è possibile chiedere al bambino di usare le dita per rappresentare una quantità, ad esempio la sua età. Le dita della mano sono un ottimo aggancio esperienziale per trasformare il concetto astratto di numero in un concetto reale e vicino alla realtà del bambino.

Imparare a contare usando giochi con i numeri

Dai 3 anni in su il bambino si avvia verso un conteggio di tipo avanzato, intorno ai 4/5 anni dunque è possibile realizzare delle attività ludiche e motivanti ovvero giochi per imparare a contare e giochi per imparare i numeri. Attenzione però! Non tutti i giochi e le attività sono funzionali, bisogna essere in grado di strutturarli puntando a specifici obiettivi di sviluppo. Le abilità di prematematica e di precalcolo (effettuare conteggi e conoscere i numeri) sono infatti caratterizzate da una serie di sotto-competenze propedeutiche, senza le quali è impossibile riuscire ad imparare a contare.

Per insegnare a contare e strutturare delle attività funzionali allo sviluppo dei prerequisiti matematici, devi procedere in modo graduale e per obiettivi!

Gli apprendimenti hanno bisogno di solide basi per potersi radicare in maniera qualitativa, cogliere il concetto astratto di numero e concretizzarlo in quantità è il fondamento dell'abilità prematematica e dev'essere, dunque, il primo obiettivo di sviluppo da raggiungere. In altre parole Il bambino deve riuscire a comprendere che tutto ciò che lo circonda può essere rappresentato come quantità, come numero, anche ciò che non si vede e non si tocca (la sua età, ad esempio). Per raggiungere quest'obiettivo è possibile strutturare giochi che utilizzino il canale corporeo (le dita della mano) e oggetti di uso quotidiano. Puoi organizzare una "caccia ai numeri", nascondendo degli oggetti in giro e chiedendo al bambino di trovarli fornendo questo genere di input: "ho nascosto tre palline colorate, riesci a trovarle? Indicami con le dita il numero tre poi corri a cercarle!". Per rendere questo gioco ancor più funzionale è possibile utilizzare degli agganci visivi come immagini o flashcards, che non rappresentino ancora il numero nel suo aspetto grafico (1, 2, 3) ma che mostrino una quantità rappresentata con le dita! Puoi presentare la carta al bambino, pronunciare il numero e rappresentarlo con le dita della tua mano, chiedere al bambino di imitarti e poi andare a cercare gli oggetti nascosti.


Una volta concretizzato il concetto di numero il bambino è pronto per giochi con gli insiemi. Per sviluppare in modo ottimale i prerequisiti dell'apprendimento e insegnare a contare, è fondamentale procedere con gradualità. In questa fase il bambino ha ancora bisogno di rafforzare il concetto di numero, questa volta come insieme di elementi che possono essere distinti in base alla loro numerosità. Anziché partire a spada tratta con giochi con numeri, è preferibile procedere presentando il numero nella forma di schieramento. In altre parole bisogna preparare una serie di oggetti o di materiali (ponpon, ceci, sassolini ecc.), schierarli in modo ordinato e contarli insieme al bambino: posiziona 4 fagioli creando 2 file da 2 elementi ciascuna, mentre schieri i fagioli contali uno per uno, poi chiedi al bambino di fare lo stesso favorendo un apprendimento di tipo imitativo.

Posizionando due insiemi diversi, ad esempio 4 fagioli e 6 ceci, puoi chiedere al bambino di confrontare le quantità e stabilire a colpo d'occhio quella più o meno numerosa. Per rendere il gioco più efficace anche in questo caso è possibile utilizzare degli agganci visivi come immagini o flashcards con schieramenti, che rappresentino dunque le quantità. Puoi presentare la carta al bambino, contare insieme a lui le palline dello schieramento e chiedere di ricrearlo utilizzando oggetti o altri materiali; il bambino può anche associare all'insieme creato il numero con le dita.


Grazie ai giochi precedenti il bambino avrà raggiunto degli importanti traguardi: sa che i numeri rappresentano delle quantità, sa riconoscerle a colpo d'occhio (abilità di subitizing) e sa confrontare più insiemi stabilendo qual è il più o meno numeroso. E' pronto per imparare a contare! Ci sono finalmente le basi per presentare i numeri nel loro aspetto grafico e per imparare la sequenza che va da 0 a 10. In questa fase il bambino conosce il nome del numero, la quantità che rappresenta ma non com'è fatto (1, 2, 3) dunque per favorire l'immagazzinamento dei costituenti grafici  va chiesto al bambino di costruire il numero utilizzando plastilina, timbri o pennarelli e favorendo la memoria motoria. I numeri vanno associati alle quantità e presentati in maniera graduale. Puoi realizzare giochi con schieramenti accostati ai simboli dei numeri: il bambino conterà gli elementi, ad esempio 4 cuoricini, dopodiché con la plastilina andrà a creare il numero 4. Anche in questo caso puoi utilizzare le flashcards, un ottimo strumento didattico che favorisce l'attivismo del bambino.


Ora ci sono tutte le fondamenta! Molto probabilmente il bambino avrà già imparato a contare in sequenza ma un po' di rinforzo e potenziamento non può far male. Come ultimo gioco-esercizio puoi presentare al bambino i simboli dei numeri in maniera ordinata, conta lentamente fino a 10 indicando con l'indice il numero e chiedi al bambino di imitarti, lo stesso esercizio può essere effettuato a ritroso. Per stimolare la motivazione e promuovere il divertimento puoi creare delle carte dei numeri (flashcards), sparpagliarle su un piano e chiedere al bambino di riordinare la sequenza nel minor tempo possibile. A questo punto puoi anche procedere verso un'estensione del conteggio, invitando il bambino a realizzare dei piccoli ragionamenti sul mettere e togliere.


Se hai bisogno di uno strumento didattico progettato per insegnare a contare e permettere ai bimbi di imparare i numeri, puoi dare un'occhiata a questa risorsa educativa da stampare! Si tratta di un kit contenente 4 set di carte, ideati per aiutare il bambino o la bambina a sviluppare i prerequisiti matematici fondamentali per l'accesso alla classe prima.

Quelli che hai visto sono solo alcuni dei giochi per imparare a contare che è possibile realizzare! Quando ci si pone la domanda "come insegnare a contare ai bambini?", bisogna aver chiaro che ogni attività educativa va minuziosamente progettata tenendo conto dei processi di apprendimento che stanno alla base dell'abilità da acquisire. Per imparare i numeri non bastano esercizi come la conta per bambini, i giochi con i numeri e le filastrocche! Si tratta sicuramente di ottimi mediatori, ma vanno inseriti in un processo che tenga conto dei bisogni del bambino e dei metodi per soddisfarli.

Usare più canali sensoriali come quello visivo e motorio, stimolare il bambino dal punto di vista sensoriale e cognitivo: questa è la ricetta per permettere ai bambini di imparare a contare, accendendo alla classe prima con serenità.

Vittoria Mariniello
Vittoria Mariniello Pedagogista specializzata in BES

Sono una pedagogista, mi occupo di bisogni educativi e apprendimenti. Aiuto bambini e bambine a sviluppare il loro potenziale umano e apprenditivo tramite interventi pedagogici.