0
Imparare le tabelline in tre passi!

Imparare le tabelline in tre passi!

Imparare le tabelline è un osso duro per tutti i bambini, non solo per i discalculici! Perché? Cosa richiede la didattica rispetto alle tabelline? 

Al bambino viene richiesto il perfetto immagazzinamento mnemonico di circa 100 numeri, non a caso molto spesso l’apprendimento viene valutato sulla base della “velocità di accesso” ovvero la capacità del bambino di rispondere in modo immediato alla domanda: “quanto fa 8 x 9?”. La conoscenza della tabellina è fondamentale perché permette di rendere i calcoli veloci, accessibili e meno dispendiosi ma troppo spesso accade che i bambini tendono ad imparare a memoria una lunga serie di numeri, senza avere cognizione numerica e comprensione del processo che sta alla base della tabellina.

Per permettere al bambino di apprendere in modo significativo le tabelline, facilitando anche la memorizzazione, va cambiata la percezione che noi abbiamo rispetto alle stesse. Sono tre i passi fondamentali di questo metodo per far sì che ogni bambino e bambina impari le tabelline:

1) Comprendi il processo

Cos'è la tabellina? La tabellina è una semplice addizione che si ripete. Infatti se è vero che 3 + 3 + 3 = 9 è anche vero che 3 x 3 = 9. E' fondamentale focalizzare l'attenzione sul processo, sulla comprensione di ciò che avviene grazie alla moltiplicazione. Per sostenere la comprensione esistono una serie di accorgimenti pedagogici che possono essere utilizzati, ad esempio la strutturazione di situazioni esperienziali. In altre parole è necessario costruire situazioni affinché il bambino possa fare, utilizzare la mano e toccare, integrare il movimento, lavorare attivamente impiegando più canali sensoriali. Ad esempio chiedere al bambino di costruire la tabellina del 2 con del pongo, utilizzando i ponpon oppure tenere il conto con salti sul posto o all'interno di cerchi. Bisogna insistere con attività didattiche mirate finché il bambino non dimostra di aver compreso il processo, infatti senza le basi non è possibile nessun apprendimento significativo.

2) Adotta strategie per ricavare l'addizione ripetuta

Una volta compreso il processo è possibile lavorare sulle strategie per ricavare le tabelline. Prima di chiedere la memorizzazione, ogni tabellina andrebbe studiata riflettendo sul processo che porta al risultato e individuando delle strategie veloci per ricavarlo. Ad esempio se io so che 4 x 2 = 8, avendo compreso il processo dell'addizione ripetuta potrò ricavare il risultato sia della moltiplicazione precedente che successiva. Infatti basta aggiungere 4, ovvero 8 + 4, per ricavare il risultato di 4 x 3 = 12. Oppure togliere 4, ovvero 8 - 4, per ricavare il risultato di 4 x 1 = 4. Come strategia è possibile disegnare delle forme sul quaderno, per cui se devo ricavare il risultato di 6 x 3 andrò a disegnare 6 cuoricini e li conterò 3 volte. Compreso il processo ed essendo equipaggiato di strategie, il bambino potrà procedere con l'esecuzione di moltiplicazioni in colonna a difficoltà graduale. Ancora non conosce a memoria le tabelline, ma è totalmente autonomo e capace di eseguirle!

3) Gioca con la memoria

La memorizzazione è l'ultimo traguardo. Prima di procedere con quest'obiettivo finale è fondamentale che il bambino abbia ben compreso il processo che sta alla base delle tabelline e sappia ricavare il risultato di un'addizione ripetuta con delle strategie. Avremo dunque un bambino tranquillo, che riesce in ciò che fa e che si approccerà alla memorizzazione senza sentimenti di frustrazione o ansie. Le prime due fasi sono davvero importanti! Perché dopo la memorizzazione, se la memoria dovesse far cilecca, il bambino potrà con tranquillità ricavare i risultati e riuscire ad eseguire le moltiplicazioni in autonomia. Ma arriviamo al dunque: come fare per memorizzare le tabellineFeuerstein, pedagogista israeliano, affermava che per favorire un'assimilazione è necessario ripetere costantemente gli stimoli e, allo stesso tempo, variare le attività e i compiti per sostenere la plasticità, l’adattamento e la motivazione. In altre parole per memorizzare una tabellina è necessario ripeterla più e più volte (ripetizione dello stimolo).

Il vero trucco sta nel variare continuamente le attività per rendere la sterile e noiosa ripetizione un momento motivante, accattivante e ludico.  

Quest'ultimo passo dunque consiste nel dotarsi di innumerevoli strumenti, attività e giochi che permettano al bambino di imparare giocando, di alleggerire il carico mentale della memorizzazione facendo subentrare motivazione all'apprendimento e divertimento.

Uno strumento tra questi è Tabelline Mascherate, un Tool progettato per favorire l'autonomia, un gioco sulle tabelline da stampare che rende divertente il momento dell'immagazzinamento mnemonico. Clicca QUI per scoprire di più!

Vittoria Mariniello
Vittoria Mariniello Pedagogista specializzata in BES

Sono una pedagogista, mi occupo di bisogni educativi e apprendimenti. Aiuto bambini e bambine a sviluppare il loro potenziale umano e apprenditivo tramite interventi pedagogici.